di Riccardo Lagorio – Venerdì 18 settembre prende il via il Festival Franciacorta in Cantina, l’appuntamento che ogni anno porta il pubblico lì dove il Franciacorta nasce. Nel fine settimana ci sarà l’imbarazzo nella scelta tra gli appuntamenti proposti dalle cantine: da quelli culturali a quelli sportivi, musicali o gastronomici. Si tratta di un’ottima occasione per partecipare all’ultimo picnic dell’estate o visitare monasteri e dimore storiche ma soprattutto provare le numerose etichette di un territorio diventato protagonista della scena enologica italiana. Noi ne abbiamo scelti alcuni che possono accontentare i diversi interessi di chi vorrà avvicinarsi a questa quindicesima edizione.

A Monticelli Brusati Villa Franciacorta si distingue per la produzione dal 1978 di soli vini millesimati “perché ogni vendemmia possiede un’identità irripetibile” spiegano. Villa Franciacorta ha in serbo un numero così ampio di appuntamenti che risulta difficile elencare nella sua completezza. Quel che è certo è che venerdì s’inizia con il botto: nel cuore del borgo medievale di Villa Franciacorta si incontrano attorno a un’unica tavola lunga sessanta metri Franciacorta Millesimati e alta cucina in un convivio frutto dell’esperienza di Mauro Zacchetti, cuoco del ristorante Malò di Rovato (villafranciacorta.it). Chi non vuole avere le solite prospettive del mondo prenota invece un volo vincolato in mongolfiera, sulla quale si potrà brindare con un calice di Franciacorta Millesimato. I più romantici, dopo una visita guidata al borgo medievale e alle cantine, raggiungono la Casa dell’eremita, immersa tra i filari del cru Gradoni, per un aperitivo al tramonto con due Franciacorta Millesimati, stuzzichini e piatto caldo. I più preparati e curiosi prenotano un tavolo domenica mattina per una singolarissima degustazione di alcuni Franciacorta Villa dell’annata 2011, proposta a 10 anni dall’uscita in commercio. Si comprenderà meglio perché Villa Franciacorta ha deciso di puntare sui millesimati: stessa pioggia, stesso sole, stessa vendemmia e quattro personalità diverse.

Alla Società Agricola Facchetti di Erbusco (aafacchetti.it) sabato e domenica si entra direttamente nei vigneti per godere di un romantico tramonto stappando rare bottiglie che non sono più in commercio (una bottiglia per due persone). Il menu contempla tra le altre golosità porchetta e lardo di Mangalica, burrata e alici, insalata di polpo con patate e pomodorini. L’accompagnamento musicale rende l’incontro più convivale.

Sempre a Erbusco I Barisèi, dopo la sperimentazione della vendemmia notturna, ha ideato un fine settimana in stile che unisce la semplicità della campagna e la raffinatezza della città all’insegna della convivialità (ibarisei.it). Wine & Sunset èin programma tutti i giorni dalle 17.00 alle 22.00: un calice di Franciacorta I Barisèi accompagna gli ospiti in un’atmosfera suggestiva, tra i colori del tramonto mentre un DJ propone ottima musica. Sabato 19 e domenica 20 la cantina si racconta da vicino con visite guidate che portano gli ospiti dalla terrazza panoramica fino agli spazi della produzione. Qui si assiste dal vivo al fascino della linea di sboccatura in azione, il passaggio che dà al Franciacorta la sua forma definitiva: un processo fatto di precisione, delicatezza, attesa e cura, che raramente il pubblico ha occasione di osservare da vicino. L’esperienza viene accompagnata dalla degustazione di tre etichette: Franciacorta Sempiterre Brut Cuvée, Franciacorta Rosé Cuvée Millesimata e “Atto a divenire Franciacorta”sui lieviti, accompagnate da stuzzichini. Il weekend si conclude con il Sunday Brunch della domenica (dalle 11.30) tra proposte salate e dolci, dalle focacce alla biscotteria artigianale, il tutto in abbinamento al Franciacorta Sempiterre Extra Brut. Un’occasione perfetta per vivere una domenica lenta, ancora tra note della musica dal vivo e immersi nella pace della Franciacorta.

Chi preferisce una Franciacorta un po’ più movimentata e all’insegna dell’attività fisica punta dritto alla Cantina Muratori domenica 20 (muratoriwine.it). L’appuntamento è alle 9.30 in cantina da dove si parte con un tour di 12 km tra i vigneti, i borghi e i luoghi più rappresentativi della Franciacorta in bicicletta assistita. Durante le soste il racconto del territorio, dei suoli e del microclima caratterizzato dal paesaggio vinicolo insegnano a comprendere meglio il fenomeno Franciacorta. Dopo un’ora e 15 minuti si ritorna in cantina: è il momento ideale per una degustazione di Franciacorta Brut e Millé Brut Millesimato. Dalle 12.00 si continua con musica e convivialità sulle note del Dj Zobetti e la proposta gastronomica che permette di scegliere a ogni ospite un piatto salato e un piatto dolce accompagnati da due calici di Franciacorta Muratori.

A poche centinaia di metri dal lago d’Iseo Bonfadini propone visite alla cantina ogni mezz’ora dalla 11.00 alle 17.30 e mette a disposizione degli ospiti un furgone allestito per preparare piatti caldi e freddi. Dalle 18.00 fino a tarda serata musica proposta da famosi Dj (bonfadini.it).

Decisamente incentrata sulla cultura la proposta di Majolini a Ome, cantina nota per sostenere le tre A: ambiente, arte e architettura. Vengono infatti esposte presso la cantina grafiche e oli su tela di Aligi Sassu. Al termine si va a degustare un calice di Franciacorta e chi vuole ha la possibilità di provare gli altri Franciacorta Majolini sulla terrazza che guarda la Franciacorta. Le visite avvengono in collaborazione con il figlio Julio. Un’insolita caccia al tartufo è in programma sabato pomeriggio e domenica mattina e pomeriggio: nella tartufaia di proprietà Majolini, Manuel Fusi e i suoi lagotti guidano alla ricerca del pregiato nero. Il raccolto rimane ai partecipanti che a casa possono cimentarsi ai fornelli abbinando tartufo nero e Franciacorta Majolini (majolini.com).

Sui pendii di Gussago, nella parte nord orientale della Franciacorta, Colline della Stella presenta un viaggio alla scoperta dell’evoluzione dei propri Franciacorta Chardonnay Dosaggio Zero con le annate 2009, 2010, 2015, 2020 e 2023. Tutto da scoprire il risultato dell’invecchiamento delle bottiglie aperte per l’occasione da Andrea Arici e servite in abbinamento a formaggi e salumi. Durante le tre giornate gli ospiti possono anche apprezzare le opere dell’artista giapponese Mitsuyasu Hatakeda (azagrcollinedellastella.it).

Nella nuovissima struttura di Le Vedute di Corte Franca si possono provare dalle 10.30 alle 20.00 piatti gourmet in abbinamento con i Franciacorta Le Vedute. Quando il sole tramonta, la musica accende la cantina (con inizio alle 17.00 e termine alle 20.00) con musica dal vivo di giovani gruppi e solisti (I: levedutefranciacorta).
Sempre a Corte Franca ciò che si può trovare è informalità e convivialità intorno a un grande tavolo alla cantina Il Dosso. Qui la proposta è stappare tre annate (2017, 2018 e 2021) del Franciacorta Millesimato Cuvée N° 5 per evidenziarne le sfumature e le differenze. Salumi e formaggi di aziende agricole locali completano il quadro della semplice autenticità della cantina (agricolaildosso.info).

Di nuovo a Erbusco e con la stessa semplicità e genuina accoglienza contadina la cantina Due Gelsi organizza venerdì sera una breve visita al vigneto e a seguire abbina il Franciacorta Brut Etichetta Oro alla pizza fatta in casa. Sabato e domenica visita al vigneto, all’uliveto e alla cantina e a seguire il pranzo sotto il portico con il Franciacorta formato magnum nelle versioni Blanc del Blanc e Rosé (I: duegelsifranciacorta).