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Viaggio nel tempo lungo i binari stellati di Canfranc

In primavera i Pirenei aragonesi sono al massimo della oro bellezza: le e valli si accendono di verde brillante e le ore di luce invitano al silenzio e all’aria pura che si respira lungo i sentieri. Ai piedi del passo del Somport si trova Canfranc, mille metri di altitudine in un intreccio di natura e memoria storica

ph credit @Manolo Yllera

Canfranc è un’esperienza da vivere a piedi. La rete di sentieri che circonda l’abitato permette di immergersi in boschi rigogliosi e valli d’alta quota, seguendo percorsi come il Paseo de losMelancólicos, che attraversa il bosco ed è adatto a tutte le età e a tutti i livelli di preparazione fisica. 

A rendere unico questo luogo, però, è il suo passato militare e ingegneristico. Accompagnati da guide locali, è possibile esplorare la celebre “Linea P”, un complesso sistema di bunker difensivi costruiti tra le montagne, e ammirare le imponenti opere civili realizzate per rendere abitabile e accessibile un contesto così impervio. È un viaggio nel tempo che prepara lo sguardo a ciò che sta per apparire nel cuore della valle.

ph credit @Manolo Yllera

Perché oggi come un secolo fa, il cuore di questo luogo è la Stazione Internazionale di Canfranc. Inaugurata nel 1928, fu uno dei complessi ferroviari più ambiziosi d’Europa, un ponte monumentale tra Spagna e Francia. Dopo decenni di abbandono che ne avevano accresciuto il fascino decadente e misterioso, nel 2023 il Gruppo Barceló ha compiuto un’impresa straordinaria: trasformare questo gigante, dichiarato Bene di Interesse Culturale, nel lussuoso Canfranc Estación, a Royal HideawayHotel 5*GL.

ph credit @Manolo Yllera

A incantare non è solo il lusso, piuttosto la sensazione di trovarsi in un non-luogo sospeso nel tempo. Entrare nella hall, situata dove un tempo i viaggiatori attendevano il fischio del treno, significa immergersi in un’atmosfera Art Déco che richiama i fasti dei grandi convogli transcontinentali degli anni ’20. Le 104 cameresono piccoli capolavori di design dove legno nobile, ottone e velluti si mescolano a elementi della cultura popolare aragonese, ricreando l’eleganza nostalgica dei vagoni letto di inizio secolo, ma con il comfort assoluto di un resort contemporaneo.

ph credit @ManoloYllera

La metamorfosi della stazione prosegue anche a tavola, portando l’originalità del progetto a vette d’eccellenza. Il ristorante Canfranc Express, insignito di due stelle Michelin, offre un’esperienza quasi onirica: cenare all’interno di un’antica carrozza ferroviaria restaurata. Qui, lo Chef Eduardo Salanova eleva i sapori del territorio — come l’agnello dei Pirenei o la faraona selvatica — attraverso tecniche contemporanee, raccontando la storia di Canfranccome punto d’unione tra nazioni.

ph credit @ManoloYllera

L’offerta prosegue con il ristorante 1928, che omaggia il banchetto d’inaugurazione della stazione con menu che fondono cucina francese e spagnola, e El Internacional, perfetto per un viaggio gastronomico più informale ma ricercato.

Tra una pausa relax nella Wellness Spa con piscina riscaldata e un cocktail sorseggiato nella biblioteca dell’hotel, questo non è un albergo nato accanto a una stazione, ma un luogo che ha saputo mantenere viva l’anima di un’epoca in cui viaggiare era un’arte

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