di Paola Viaro – La tavola di Pasqua fa respirare l’aria di primavera: un tovagliato bianco o nei colori pastello e l’attenzione per i dettagli possono trasformare anche un semplice pranzo in famiglia in un momento speciale. Non serve aggiungere nulla a quello che già possediamo: il segreto è usarlo al meglio.


Il tovagliolo, come sempre posto a sinistra del piatto, potrà ad esempio essere decorato con un nastro che richiami un colore predominate dei fiori che avremo scelto per il centrotavola. E come centrotavola, una zuppiera magari antica e i famiglia, o dalla forma classica, potrà accogliere una composizione realizzata con asparagi verdi, tulipani rosa e fresie gialle.
È un pranzo, dunque non ci saranno candele; piuttosto, dedichiamo un po’ di cura al segnaposto che possiamo realizzare con un piccolo uovo di cioccolato con il nome dell’invitato, meglio se scritto a mano sempre con i colori dei fiori.
Siamo in famiglia, per cui non è necessario avere il sottopiatto e la posateria d’argento; ma le posate vanno comunque cambiate per ogni portata. E ricordate la caraffa per l’acqua, anche se diversa dal servizio dei bicchieri: poche cose rovinano una tavola più delle bottiglie di plastica.
Risotto e pasta li serviremo nel piatto piano, la fondina solo se serviamo una vellutata. I bicchieri devono sempre essere due, e quello dell’acqua non deve essere usato anche per il vino.

La flûte per il brindisi con la tradizionale colomba può anche non essere messa subito a tavola: non siamo al ristorante, ma a casa nostra. Piccola raccomandazione finale: se siete ospiti, ricordatevi di non ripiegare il tovagliolo.
Nelle foto, c’è un ricordo personale: è il tavolo che ho preparato per una Pasqua in famiglia e che magari vi può ispirare. In questo caso, non avevo voluto usare i fiori ma avevo scelto di realizzare il centrotavola con gli ovetti di legno decorati a mano che la mia nonna austriaca mi regalò quando ero ragazza. Pensando ai bambini, avevo aggiunto il pulcino “morbidoso”. I piattini dell’antipasto sono parte di una vecchia collezione inglese.
