Il cinema ha gli Oscar e la gastronomia le stelle: l’ospitalità open air ha i PiNCAMP Awards. L’appuntamento che vale una stagione intera, per l’edizione 2026 sarà il 16 gennaio a Stoccarda, con il Galà per il quale si riuniranno i vertici del settore europeo.

Nati dalla collaborazione tra la tedesca Adac, il più grande club automobilistico d’Europa, l’associazione di viaggiatori Anwb dei Pasi Bassi e il Touring Club svizzero, questi riconoscimenti premiano la capacità di innovare, accogliere e rispettare l’ambiente. In un mercato che solo in Italia ha chiuso il 2025 con numeri record — raggiungendo i 74 milioni di presenze e un fatturato di ol tre 8,5 miliardi di euro — l’attesa per le nomination di quest’anno era altissima. E nella rosa dei finalisti l’Italia c’è, con l’Union Lido Mare di Cavallino Treporti (Venezia), candidato nella categoria “Innovazione e progresso”.

La struttura veneziana, che vanta settant’anni di storia, è stata selezionata per il rivoluzionario progetto Speedy Island. Non solo un parco acquatico, ma un concentrato di ingegneria e sostenibilità. Il cuore dell’attrazione è il Body River, un percorso di body rafting unico in Europa che simula l’esperienza del canyoning tra rapide e cascate. Ma anche con altro Union Lido ha convinto la giuria internazionale: l’intero parco è energeticamente autosufficiente grazie a 650 pannelli solari e sistemi di riciclo continuo dell’acqua. Utilizzando materiali riciclati e tecnologie smart, la struttura di Cavallino Treporti dimostra come il divertimento su larga scala possa oggi convivere con una ridotta impronta ecologica.
A sottolineare il legame profondo tra l’Italia e l’eccellenza del settore è la conferma, per il quinto anno consecutivo, di Crippaconcept come Official Partner dell’evento. L’azienda, leader nella produzione di mobile home e tende lodge di lusso, rappresenta il braccio creativo che esporta il design italiano nei campeggi più prestigiosi del continente.

«La nostra collaborazione con PiNCAMP ci ha permesso di consolidare il posizionamento nei mercati del Nord Europa» dice Sergio Redaelli, ad di Crippaconcept. «Portiamo in Europa lo stile della vacanza all’italiana: un’arte dell’accoglienza che sa trasformare ogni soggiorno in un’esperienza memorabile, facendo sentire i viaggiatori a casa ovunque si trovino».
Ma chi sono gli sfidanti europei?
Nella categoria “Sostenibilità e consapevolezza ambientale”, i riflettori sono puntati sul De Lemeler Esch Natuurcamping (Paesi Bassi), che scalda le piscine con il calore prodotto dal compostaggio, sul Camping Bretagne Les Embruns (Francia), un’oasi di biodiversità con oltre 8.000 specie vegetali, e sul croato Camp Kovačine, pioniere del modello plastic-free sull’isola di Cres.
Per l’“Innovazione”, oltre all’italiana Union Lido, gareggiano il Feddet Strand Resort (Danimarca) con le sue incredibili piazzole da 600 mq dotate di spa privata, e il Tamarit Beach Resort (Spagna), che ha introdotto l’intelligenza artificiale e la realtà virtuale per la gestione dei servizi agli ospiti.

Infine, la categoria “Alloggi in affitto” regala visioni quasi oniriche: dal Destinature Dorf Hitzacker (Germania), dove si dorme in strutture ecosostenibili a incastro, al fascino africano del Camping Resort Sangulí Salou (Spagna), fino al raffinato Ferienparadies Natterer See (Austria), dove le suite in legno si affacciano su un giardino zen con carpe koi giapponesi.
Come sottolineato da Uwe Frers, CEO di PiNCAMP, questi premi non celebrano solo delle strutture, ma “idee coraggiose”. La cerimonia di Stoccarda sarà il termometro di un settore che non smette di crescere, trainato da una domanda di libertà che oggi esige anche comfort, tecnologia e una profonda responsabilità verso il pianeta. L’Italia è pronta a confermarsi leader di questa rivoluzione gentile.

