Viaggiare da soli non è più un’eccezione: è ormai una tendenza globale. Sempre più persone scelgono di esplorare il mondo in totale autonomia, spinte dal desiderio di libertà. I dati più recenti lo confermano. Secondo l’ultima analisi sulle prenotazioni globali condotta da GuruWalk, la principale piattaforma mondiale di free tour, in metropoli come Toronto o São Paulo più di un turista su due che prenota un tour guidato si sposta da solo.

Per comprendere a fondo il fenomeno, GuruWalk ha analizzato i flussi di prenotazione registrati sulla propria piattaforma negli ultimi 12 mesi. L’obiettivo era identificare quali destinazioni internazionali riescono a concentrare la maggiore proporzione di viaggiatori solitari. Il risultato è una dettagliata classifica di 50 città che rivela dinamiche chiare su come — e soprattutto dove — i solo travelers scelgano di investire il proprio tempo e le proprie risorse.
Le prime posizioni della classifica globale sono saldamente dominate dalle destinazioni asiatiche e latinoamericane, aree geografiche capaci di unire il fascino dell’avventura a una forte cultura dell’accoglienza. Toronto, in Canada, guida sorprendentemente la lista mondiale con il 50,5% di prenotazioni individuali, tallonata da Santa Ana in El Salvador (50%) e da São Paulo in Brasile (49,5%).
Subito dopo troviamo Taipei a Taiwan (49,5%), la cosmopolita Kuala Lumpur in Malesia (49%), la suggestiva La Paz in Bolivia (48,5%) e Hong Kong (47%). Sempre nel continente asiatico, grandi classici del turismo come Singapore, Seoul, Bangkok, Shanghai e Chiang Mai si posizionano nella top 20 mondiale, registrando percentuali costanti comprese tra il 42% e il 43%.
L’America Latina mostra un profilo e un’attrattiva molto simili. Santiago del Cile si attesta al 19° posto con il 40% di viaggiatori in solitaria; la capitale colombiana, Bogotà, occupa la 23ª posizione con il 38%, mentre la vibrante Buenos Aires, in Argentina, si colloca al 32° posto con il 35% delle preferenze single.
Uno degli aspetti più interessanti emersi dallo studio è la forte presenza dell’Europa nelle posizioni di vertice, ma non con le mete che ci si aspetterebbe. Sono infatti le destinazioni emergenti a superare le metropoli tradizionali. Skopje, in Macedonia del Nord, si piazza all’8° posto assoluto nel mondo con il 45% di prenotazioni individuali, mentre Belgrado, in Serbia, conquista il 10° posto con il 44%. Anche il Baltico si difende: Vilnius (Lituania) entra in classifica al 17° posto con il 41%, e Tallinn (Estonia) si attesta al 24° posto con il 37%. Insomma, il solo traveler europeo è alla ricerca di mete culturalmente stimolanti e meno sature dal turismo di massa, dove il rapporto qualità-prezzo resta vantaggioso e l’esperienza locale si mantiene genuina.
Nessuna città italiana compare tra le prime 50 posizioni se si guarda alla percentuale di viaggiatori solitari sul totale dei visitatori. Roma e Firenze registrano infatti, rispettivamente, il 19,5% e il 18% di prenotazioni individuali. Questo dato riflette una tendenza storica: l’Italia rimane una meta prediletta per i viaggi di gruppo, di coppia o in famiglia.
Tuttavia, analizzando i dati in termini assoluti, riprende il primato: Roma è la seconda città più prenotata in assoluto al mondo dai viaggiatori solitari, mentre Firenze si colloca al diciassettesimo posto.
I dati raccolti da GuruWalk delineano una tendenza precisa: il free tour è spesso la primissima attività pianificata da chi viaggia in autonomia non appena mette piede in una nuova città. Questo format offre tre vantaggi cruciali per il target: orientamento immediato, socializzazione spontanea e flessibilità.
La classifica è stata elaborata da GuruWalk analizzando tutte le prenotazioni globali registrate sulla piattaforma tra giugno 2025 e giugno 2026. Lo studio ha dapprima isolato le 150 città con il maggior volume totale di prenotazioni e, successivamente, ha calcolato la percentuale esatta di prenotazioni effettuate da viaggiatori singoli, ordinando i risultati in modo decrescente.
Fondata a Valencia nel 2017, GuruWalk è oggi la piattaforma leader globale nel settore dei free tour. La sua rete internazionale include migliaia di guide locali e offre attività turistiche e culturali in oltre 970 destinazioni di 130 paesi del mondo.