di Margherita Toffolon – L’Italia detiene il 50% del patrimonio storico, artistico e culturale del mondo, fra cui una parte legata all’arte contemporanea che si sta diffondendo rapidamente nei vari territori. Lo testimonia la nuova edizione, da maggio a novembre 2026, di ORMA. Tracce d’artista in Langhe Monferrato Roero territori da sempre vocati alla viticoltura. Sono oltre 60 i comuni riuniti e coordinati all’interno della manifestazione che valorizza eventi e iniziative capaci di attivare relazioni virtuose tra arte, comunità locali e turismo culturale con ricadute durature anche in termini di viaggio.

All’interno del programma ogni evento è strettamente connesso al territorio d’appartenenza: Creativamente Roero nel Roero, il Comune di Roddino alla cerniera tra la Langa del Barolo e l’Alta Langa, Resté tra Alta e Bassa Langa, il Comune di Neviglie nelle Langhe Occidentali, il Comune di Canelli tra le Langhe e l’Alto Monferrato, Germinale nel Monferrato e La collina sale sempre tra le Langhe del Barbaresco e del Moscato. Anche questa edizione annovera delle new entry: il Comune di Canelli; i Comuni di Neviglie e Roddino; la Fondazione San Patrignano e l’Associazione Genesi grandi promotori del rapporto tra arte contemporanea e impegno sociale. Tutte le partecipazioni rientrano nel quadro delle progettualità legate ad Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027.

Ecco in breve gli interventi artistici promossi.
Nelle Langhe, la quarta edizione di Resté, che in piemontese significa “restare”, è il percorso diffuso che integra arte e paesaggio, attivando nuove modalità di fruizione e conoscenza del territorio. Cuore del progetto sono le residenze artistiche che si configurano come momenti di ascolto, scambio e co-creazione e coinvolgono attivamente abitanti, studenti e realtà locali. Dal 2023, i borghi di Roddino e Neviglie ospitano Prospettive/Perspectives, progetto sviluppato con Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Villa Arson, che promuove una fruizione consapevole del territorio attraverso l’arte contemporanea, affrontando temi come cambiamento climatico, sostenibilità e tutela del paesaggio proprio nei territori piemontesi riconosciuti come patrimonio UNESCO. Fra gli interventi artistici il murale di Liam Gillick e Hito Steyerl che trasforma la facciata dell’ex scuola di Roddino – ora bottega polifunzionale del paese – in un dispositivo visivo basato su dati dal titolo However many times we ran the model the results were pretty much the same che diventerà il centro di un evento letterario il 26 luglio.

L’ottava edizione di Creativamente Roero prevede Residenze d’Artista tra Borghi e Castelli nei Comuni di Antignano, Castellinaldo d’Alba, Govone e San Martino Alfieri, con la produzione di opere e installazioni site specific, mentre a maggio a Govone, al Castello Reale, si svolgeranno sia il convegno Arte, Cultura, Impresa e l’assegnazione del Premio Castello Reale di Govone, sia la festa itinerante di inaugurazione delle opere, con degustazioni ed eventi.
Dal 20 giugno al 5 luglio 2026 è in programma La collina sale sempre, festival diffuso che dal solstizio d’estate vedrà protagonisti i Comuni di Castiglione Tinella, Mango, Neive, Barbaresco, Santo Stefano Belbo e Castagnole delle Lanze. Il festival si configura come un itinerario che attraversa architetture e spazi simbolici – chiese, torri campanarie, cantine, fienili ed edifici storici – attivando nuove modalità di fruizione del territorio e un confronto diretto tra linguaggi contemporanei e patrimonio locale. L’edizione di quest’anno si sviluppa attorno al tema della trasformazione, intesa come processo capace di conservare la memoria e generare nuove forme e significati.

Dal 10 settembre al 4 ottobre 2026 a Germinale si svolgerà Monferrato Art Fest, con 50 artisti, 10 residenze d’artista e 20 sedi espositive, una lettura del territorio che indaga il sottosuolo come archivio di memoria e metafora dell’invisibile, mettendo in relazione dimensione geologica, storia e immaginario.
Non ultimo per importanza il grande progetto di arte pubblica “Garden of Pluriversal Recapturings” (Il giardino delle riconquiste pluriversali) per il sito de La Moncalvina a Canelli affidato all’artista brasiliana Maria Thereza Alves per celebrare il decennale della nomina a Patrimonio dell’Umanità UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato.
foto dall’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero
