Scopri i Viaggi del Gusto

Search

Semi per il futuro: a San Giorgio Canavese il Festival della Biodiversità dei Ragazzi

Il Canavese terra di sostenibilità e di educazione alimentare; dal 9 al 12 maggio 2026, San Giorgio Canavese (TO) ospita il Festival della Biodiversità dei Ragazzi, che alla sua terza edizione si fa più diffuso, ambizioso e centrale nel panorama nazionale dedicato alle nuove generazioni.

Peppone Calabrese

Nato da un’intuizione di Peppone Calabrese, celebre volto RAI, il Festival si è evoluto da evento collaterale del Mercato della Terra a pilastro culturale delle Tre Terre Canavesane (San Giorgio Canavese, Agliè e Castellamonte). Grazie alla collaborazione con To Locals ETS, l’edizione 2026 punta a fornire alla Gen Z e alla Gen Alpha gli strumenti per immaginare un sistema alimentare più giusto e consapevole.

La narrazione del territorio quest’anno passa attraverso tre luoghi simbolo: la Casa della Biodiversità dei Ragazzi, situata nell’area storica del mercato, dove il commercio è tradizione secolare; Piazza Ippolito, che da dieci anni accoglie il Mercato della Terra; il Castello di San Giorgio Canavese, trasformato per l’occasione in un aula magna per gli studenti delle scuole medie e superiori.

Il programma è ricco di appuntamenti. Sabato 9 e domenica 10 maggio saranno le giornate aperte al grande pubblico. Il centro storico si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto con installazioni come Play (giochi in legno tradizionali) e il Lab. Brick per i più piccoli. Non mancherà il talento artistico con il contest “Talenteen” e i laboratori manuali dedicati alla festa della mamma. Alle 19, dialogo tra parole e musica con il cantautore e produttore agricolo Renzo Rubino insieme a Peppone Calabrese, per esplorare il legame profondo tra arte e terra.

cooker Girl

L’11 maggio il Castello accoglierà le scuole medie di Agliè, Castellamonte e San Giorgio. Dopo la visione del film-messaggio Omelia Contadina di JR e Alice Rohrwacher, gli studenti incontreranno i “custodi della terra“: Carlo Mazzoleni (Storico Ribelle) e Gavino Inconis (produttore di zafferano sardo), esempi di resistenza agricola. Il linguaggio del futuro sarà invece affidato a Cooker Girl (Aurora Cavallo), star della cucina digitale, e alla Fluffy Revolution, l’artista mascherato che utilizza cortometraggi animati per insegnare l’alimentazione consapevole in chiave pop.

L’ultima giornata, il 12 maggio, alzerà l’asticella del confronto tecnologico. Silvio Giordano, esperto di AI applicata alla cultura visiva, e Giulio Giordano, illustratore di Diabolik, guideranno i ragazzi delle scuole superiori in un viaggio tra analogico e digitale. Parallelamente, l’eccellenza pratica sarà rappresentata dallo chef stellato Pasquale Laera, che porterà la sua testimonianza di successo precoce e disciplina, dialogando con gli studenti dell’IIS di Caluso.

Il Festival si inserisce nel più ampio contenitore del Festival della Reciprocità, che unisce gli eventi cardine delle Tre Terre Canavesane. Come dice Calabrese: «Il dialogo tra generazioni è fondamentale per la trasmissione dei saperi. Questo festival non è solo un evento, ma un’opportunità per la provincia di restare un punto di riferimento per l’artigianalità e la salvaguardia delle competenze locali».

Informazioni e aggiornamenti: www.treterrecanavesane.it

CONDIVIDI

Facebook
WhatsApp

ULTIMI ARTICOLI

COSA NE PENSI?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 Commenti
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti

Iscriviti alla newsletter esclusiva di VDG Magazine!

Iscriviti alla newsletter esclusiva di VDG Magazine! Intraprendi il viaggio del gusto e resta sempre aggiornato sulle ultime novità, approfondimenti e tendenze!