Dal 17 al 19 aprile Cittadella torna a essere la capitale del gusto con la 14esima edizione di Formaggio in Villa, un viaggio sensoriale attraverso l’Italia dei sapori che per un intero settimana porta migliaia di visitatori nella città murata in provincia di Padova. Tra le vie storiche, un percorso di sapori e di saper fare intreccia innovazione e tradizione, con il pubblico protagonista attivo di un’esperienza gratuita e accessibile a tutti.

L’apertura della manifestazione promette di essere uno spettacolo visivo prima ancora che gustativo. In Piazza Pierobon il maestro casaro Mimmo La Vecchia darà vita alla meraviglia della filatura della mozzarella di bufala aversana. È una danza di mani e acqua bollente: la cagliata che si trasforma in una massa lucida, elastica, quasi viva, prima di diventare quella perla bianca che tutto il mondo ci invidia. Una performance non solo tecnica che racconta l’identità di un territorio e la fatica orgogliosa di un mestiere antico.

Una delle curiosità più stuzzicanti di quest’anno riguarda la partecipazione attiva dei visitatori. Durante le semifinali degli Italian Cheese Awards, il pubblico avrà l’opportunità di degustare liberamente 100 formaggi selezionati e votare i propri preferiti, decretando così i finalisti che si contenderanno gli “Oscar” del formaggio italiano. È un’occasione unica per allenare il palato e scoprire rarità casearie che difficilmente si trovano sui banchi del supermercato.

Per chi cerca l’emozione della scoperta, c’è la Torre di Malta. Qui, le Masterclass (della durata di 60 minuti) sfideranno ogni certezza culinaria. Dimenticate il classico abbinamento “pane e formaggio”: qui si osa. Qualche esempio? Formaggi sardi e distillati: avreste mai pensato di accostare un pecorino stagionato a un Mezcal o a una Tequila? L’Umami d’Oriente: un incontro sorprendente tra i formaggi italiani e il Sakè giapponese, alla ricerca del quinto gusto. Mixology Casearia: l’Asiago DOP, protagonista del territorio, si mette alla prova con cocktail di tendenza in abbinamenti contemporanei e freschissimi. I “Blue” e il Vermouth: una chiusura domenicale dedicata ai grandi formaggi erborinati europei sposati a vermouth artigianali.
Ma Formaggio in Villa è anche molto altro. La manifestazione si espande verso i sapori dell’Abruzzo, con gli arrosticini e i vini dell’Enoteca Regionale, e attraversa la Liguria con la sua inimitabile focaccia al formaggio.

Tra i vari stand, quello del Pastificio Bragagnolo: tutto il ricavato delle degustazioni di pasta sarà devoluto all’Associazione Sogni Onlus, che si occupa di realizzare i desideri dei bambini e ragazzi affetti da gravi patologie oncologiche.
Quest’anno inoltre debutta “Wine X Cheese”, un’area tematica interamente dedicata alle cantine che producono vini pensati specificamente per esaltare le note aromatiche dei formaggi. È il luogo ideale per chi vuole imparare l’arte del pairing perfetto.

Sabato 18 aprile un seminario curato da Arav cercherà di sfatare i falsi miti: il formaggio non è un “nemico” della dieta, ma un alleato del benessere se prodotto con latte di qualità e consumato con consapevolezza. Un approccio culturale che eleva il prodotto da alimento a pilastro della dieta mediterranea.
Passeggiare lungo il camminamento di ronda di Cittadella e poi scendere tra le piazze per assaggiare un Asiago DOP spiegato direttamente dal suo produttore è un’esperienza che arricchisce. Sarà possibile assistere a show-cooking con prodotti a “chilometro zero” grazie alla collaborazione con Despar Nord, e si potrà celebrare il Caseificio dell’Anno, il “San Faustino”, scoprendo cosa rende una produzione davvero eccellente.
Formaggio in Villa aspetta tutti: esperti conoscitori di croste lavate e muffe nobili, o semplici curiosi in cerca di un panino gourmet e un boccale di birra artigianale (saranno presenti 11 birrifici).
- Quando: 17, 18 e 19 aprile 2026.
- Dove: Centro storico di Cittadella (Padova).
- Ingresso: Gratuito.
- Programma completo: www.formaggioinvilla.it
