Restare in città ad agosto può diventare l’occasione per scoprire, o riscoprire, il grande patrimonio di bellezza e di gusto nel quale siamo immersi ma che nel resto dell’anno, presi tra mille impegni, siamo troppo distratti per apprezzare. E chi non ha investito in un viaggio o una settimana di lettino e ombrellone, può magari regalarsi il piacere della buona tavola, in luoghi speciali che proprio le città italiane offrono.

Milano: design cosmopolita, salotti freschi e giardini segreti
Milano in agosto non va in vacanza: però ritmo. In Porta Nuova, le vibrazioni newyorkesi prendono vita da STK Milan (da ME Milan Il Duca), una steakhouse dall’ambiente sofisticato e contemporaneo dove luci soffuse, linee fluide e live dj set creano un perfetto connubio tra fine dining e intrattenimento. Chi cerca un’atmosfera d’altri tempi trova rifugio nel nuovo The Carlton Milano, dove il Cafe Floretta e il dehors estivo The Carlton Garden offrono un’oasi di tranquillità verde nel cuore urbano. Qui, tra arredi curati e dehor fioriti, i menu firmati da Fulvio Pierangelini e l’originale percorso “Rome to Milan Dim Sum” accompagnano l’all-day dining dalla colazione alla cena.
A due passi dal Duomo, Palazzo Cordusio Gran Meliá svela tre anime: l’eleganza del ristorante Isola al quinto piano, con la terrazza affacciata direttamente sulla storica cupola del palazzo e sulle guglie del Duomo; il pop-up colorato del Café Swarovski al piano terra, immerso nel verde di Giardino Cordusio; e le linee essenziali e contemporanee di SACHI, ristorante giapponese con una panoramica terrazza sulla piazza. Poco distante, lo Sfizio Bistrot del Rosa Grand – Starhotels Collezione propone un dehors rilassato affacciato su Piazza Fontana, ideale per una pausa tra le vie dello shopping. Per chi cerca un’eleganza dal sapore italiano, il ristorante MaMì del Meliá Milano accoglie gli ospiti in ambienti moderni e luminosi, pensati per valorizzare un mosaico di ricette della memoria.
Vicenza: la quiete di una villa veneta tra le colline

In Veneto basta allontanarsi pochi chilometri dal ritmo urbano per immergersi nella quiete. Sulle colline vicentine, Villa Michelangelo (Starhotels Collezione) è un’imponente dimora immersa in un parco secolare. Il suo Ristorante La Loggia si apre su uno scenario incantevole fatto di vigneti e natura: la struttura, con le arcate trasparenti e panoramiche della loggia, permette di cenare al tramonto con vista sui colli, completando l’esperienza con il bagno nella piscina immersa nel verde.
Firenze: tra dehors Liberty, piazze storiche e la campagna medicea
Nel centro di Firenze, l’Helvetia & Bristol accoglie gli ospiti nell’elegante salotto all’aperto del Cibrèo Ristorante & Cocktail Bar, un dehors immerso tra le architetture di via Tornabuoni e piazza Strozzi. Gli interni dialogano con il Winter Garden e con il più intimo e informale Tinello. A completare l’esperienza, una SPA unica nel suo genere, arricchita da due piscine storiche interne. In Piazza della Repubblica, l’Hotel Savoy propone il Ristorante Irene, spazio luminoso e ricercato curato da Fulvio Pierangelini che si estende all’esterno direttamente sulla piazza, affiancato dall’Artemisia Bar, arricchito da dettagli artistici e boiseries d’epoca.

A trenta minuti dalla città, la Tenuta di Artimino (Meliá Collection) accoglie i viaggiatori tra le colline. Qui, tra antiche mura in pietra, cotto toscano e una vista a perdita d’occhio sui vigneti di proprietà, la cucina trova spazio nel ristorante Biagio Pignatta e nelle sale con griglia a vista della Cantina del Redi.
Roma: giardini bucolici, cortili d’autore e terrazze sui tetti

Roma d’estate è magia pura. L’Hotel De Russie custodisce uno dei giardini segreti più evocativi d’Italia: un parco monumentale a terrazze su cui si affacciano lo Stravinskij Bar, la piazzetta dell’Aquazzura Bar e i tavoli del Ristorante Le Jardin, tra palme, agrumi e fontane storiche.

Sui tetti del centro storico, Zuma Roma domina la città dal rooftop di Palazzo Fendi. Con il suo design ricercato firmato Noriyoshi Muramatsu, fatto di legni naturali, pietra e illuminazione d’atmosfera, offre una vista privilegiata sui tetti romani accompagnata da cucina giapponese e mixology cosmopolita. A pochi passi da Piazza di Spagna, l’Hotel d’Inghilterra propone la cucina di mare del Cafè Romano, i cui tavolini esterni ricamano le vie eleganti del centro, e l’esclusiva Terrazza Romana, un rooftop riservato tra cupole e tetti. Infine, in cima alla scalinata di Trinità dei Monti, l’Hotel de la Ville ospita il Café Ginori, caratterizzato dalle preziose porcellane italiane, e il Cielo Restaurant & Bar, una terrazza panoramica recentemente rinnovata che regala uno dei tramonti più spettacolari sulla città.

Palermo: il fascino Liberty e la luce del mare a Villa Igiea
A sud, il viaggio si chiude in Sicilia. Ai piedi di Monte Pellegrino, Villa Igiea è un capolavoro di architettura Liberty affacciato sul Golfo di Palermo. Il bistrot di mare Alicetta, con le sue strutture leggere e informali a bordo piscina, è circondato da giardini rigogliosi che degradano verso l’acqua. All’interno, il Ristorante Florio conserva il fascino dei grandi saloni d’epoca, mentre l’Igiea Terrazza Bar combina un dehors incantevole aperto sulle onde a una sala interna impreziosita da affreschi storici degli anni ’50 e un bancone protetto dalle Belle Arti.