
Il turismo consapevole può essere una risposta gentile ai ritmi di questo tempo. “Camminare il silenzio. Itinerari religiosi e civili in Italia”, edito da EDB con la curatela di Marianna Napolitano, con una introduzione di Alberto Melloni e la copertina firmata dal maestro Lorenzo Mattotti, arriva in libreria come un prezioso taccuino d’ispirazione per chiunque consideri il viaggio un’occasione di riflessione interiore, ricerca estetico-culturale e riscoperta autentica dei territori.
Il libro attraversa tutta l’Italia in 39 itinerari dettagliati, pensati per adattarsi sia ai passi dei camminatori esperti sia a quelli di chi si avvicina per le prime volte alla pratica del trekking lento. Dalle vette alpine più selvagge alle coste solitarie del Mediterraneo, attraversando sentieri, parchi regionali e le Riserve della Biosfera del programma MaB UNESCO, ogni percorso diventa una via di rinascita lontano dal rumore quotidiano, e un’immersione totale nel paesaggio.
La dimensione spirituale si intreccia con quella civile, restituendo l’immagine di un Paese complesso e accogliente. Accanto ai luoghi più conosciuti della tradizione devozionale e alle abbazie secolari della fede cristiana, la guida traccia infatti rotte inedite delle diverse religioni: si spazia così dal Cammino induista a quello buddhista, dal Cammino musulmano di Sicilia a quello ebraico in Calabria, fino all’itinerario ortodosso del Friuli o a quello dedicato alle Chiese pentecostali africane.
E poi ci sono i percorsi civili, come la strada della memoria fra Trieste e Muggia, il silenzio di Barbiana sulle tracce della preziosa eredità educativa di don Lorenzo Milani, il Cammino di Fossoli o il Cammino della legalità.
“Camminare il silenzio” è una vera e propria guida: ogni itinerario è corredato da mappe dettagliate, schede di approfondimento culturale, profili di personalità storiche e curiosità utili al viaggio. In definitiva, è un invito a trasformare l’atto fisico del camminare in una forma di meditazione laica ad occhi aperti, per trovare nell’esperienza del viaggio un perfetto equilibrio tra la bellezza del mondo e l’ascolto di sé.