Si fa presto a dire uova di cioccolata. Già, perché se questo ingrediente resta la base per uno dei prodotti pasquali più amati dai bambini (e non solo), la fantasia dei pasticceri si sbizzarrisce, creando a volte piccole e grandi opere d’arte. Ecco quindi che per la Pasqua 2026 i maggiori laboratori di pasticceria da un capo all’altro d’Italia hanno ideato un numero significativo di “variazioni su tema” trasformando le tradizionali uova in vere e proprie opere d’arte.

È il caso del pastry chef romano Walter Musco, che da oltre un decennio si fa interprete della Pasqua attraverso le sue “Uova”: dal dialogo con i grandi artisti del nostro tempo, come Banksy, Cattelan e Fontana passando per il grande omaggio alla Capitale con la mostra “Roma Città Aperta” del 2024, fino all’arte dei manga lo scorso anno, Musco ha trasformato l’arte del cioccolato in linguaggio culturale. Se fino ad oggi ogni collezione ha raccontato opere e autori replicando gesti, colori o intenzioni attraverso il cioccolato, ora è arrivato il momento in cui il richiamo ai grandi maestri lascia spazio allo sguardo personale. “Ovo Sapiens. Origini: sull’essenziale, il necessario, il silenzio” è la nuova collezione di Uova di Pasqua firmata da Walter Musco, in mostra dal 20 marzo per tutto il periodo pasquale nella sua “bottega” di Largo Bompiani.

Il maestro pasticcere pugliese Nicola Giotti (APEI – Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana), noto per l’utilizzo dell’aerografo nella decorazione del cioccolato, per la Pasqua 2026 ha realizzato una serie di uova di cioccolato decorate con soggetti pasquali ma anche ispirati a icone della musica come i Beatles e Madonna e a opere di artisti come Caravaggio e Picasso. Tra le novità anche vasi tridimensionali in cioccolato d’ispirazione ellenica, omaggio alla Puglia. Le uova e i vasi rappresentano le creazioni più originali della collezione: Giotti è infatti l’unico pasticcere al mondo a utilizzare la tecnica dell’aerografo su superfici sferiche di cioccolato.

Anche la proposta pasquale di Stefania Mantero si arricchisce con una collezione di uova di Pasqua fuori dall’ordinario: tra le interpretazioni di cioccolato che celebrano gusto ed eleganza – cioccolato fondente e cioccolato al latte – nasce una terza versione doppia che unisce armoniosamente fondente e latte. Ma la novità è che ogni uovo è realizzato e decorato a mano con l’antica tecnica della ghiaccia reale, una lavorazione raffinata che trasforma il cioccolato in una tela su cui prendono forma fiori, foglie e motivi ornamentali. Questa tradizione artigianale è stata tramandata a Stefania dal padre Stefano Mantero, maestro dell’alta pasticceria, e richiede precisione assoluta, sensibilità artistica e molte ore di lavoro manuale. Con piccoli cornetti e ghiaccia lavorata alla perfezione nascono petali sottilissimi e decorazioni tridimensionali che ricordano un vero giardino primaverile.

Tra le curiosità della pasticceria romana Gruè spicca invece Rinascita, un uovo ricoperto di cioccolato allo yuzu, con all’interno un pralinato di nocciola e tè verde giapponese, profumato ai petali blu di fiordaliso e arricchito da delicate note fruttate. Il suo nome richiama il significato più profondo di questa festività ed è un omaggio al Kintsugi, l’antica tecnica giapponese che ripara la ceramica con l’oro, trasformando una frattura in un segno prezioso, in cui le crepe diventano linee luminose capaci di raccontare una storia di fragilità e rinascita. Come in questa filosofia, anche qui ogni elemento dialoga per creare equilibrio – contrasti che si uniscono, sapori che si ricompongono in un’armonia nuova – trasformando questo uovo di Pasqua in un simbolo e in un invito a riconoscere nelle crepe della vita un’opportunità di luce, bellezza e rinascita.

C’è poi chi declina in altri modi l’ispirazione pop: in vista della Pasqua, Sperlari e Paluani presentano tra le novità 2026 l’Uovo Sperlari Mina, realizzato in collaborazione con la celebre artista e dedicato alla città di Cremona. Un uovo di cioccolato fondente arricchito da granella di torrone che racchiude al suo interno una sorpresa golosa con tre torroncini teneri al cioccolato fondente e scorza d’arancia.

Dal canto suo, con Witor’s la magia epica incontra l’eccellenza del cioccolato: per la Pasqua 2026, l’azienda italiana presenta due uova di cioccolato finissimo al latte dedicate a due saghe dell’immaginario fantasy: Il Signore degli Anelli e House of the Dragon. Un’edizione speciale pensata per collezionisti, appassionati e amanti del grande spettacolo. L’Uovo di Pasqua Il Signore degli Anelli rende omaggio alla leggendaria saga che ha conquistato generazioni di fan in tutto il mondo. La confezione, impreziosita da una mappa della Terra di Mezzo nei toni caldi dell’arancio e del bronzo, richiama l’atmosfera epica del viaggio verso Mordor. Oltre al cioccolato in sé, completa l’esperienza una sorpresa esclusiva a tema.

Chi invece gioca sulla materia prima sic et sempliciter sono i Fratelli Sicilia (Catania), con il loro uovo di cioccolato extra- fondente 72%, ripieno con cremino ai frutti rossi e pralinato con frutti rossi. Un uovo che racconta l’incontro tra profondità aromatica e la delicatezza fruttata dei frutti rossi: il guscio sprigiona note intense e persistenti, bilanciate da una naturale rotondità aromatica. La scelta di una percentuale importante di cacao non è solo una dichiarazione di stile, ma una precisa identità gustativa: un extra – fondente le cui note sono morbide, intense con un equilibrio nel mix note dolci, amare e acide.

Per la Pasqua 2026, infine, le Prugne della California presentano un esclusivo uovo in edizione limitata, realizzato dal maître chocolatier Stefano Collomb. Un progetto che unisce ricerca estetica e sperimentazione di gusto: una base di cioccolato bianco racchiude un ripieno cremoso di Prugne della California frullate, per un equilibrio raffinato tra dolcezza e intensità. La forma richiama quella di un diamante, mentre il viola intenso ne definisce l’identità visiva, trasformando l’uovo in un vero oggetto da collezione.
