La città che vive dietro muri di cinta, protetta da portoni massicci e cancellate in ferro battuto, è fatta di silenzi, profumi di glicine e alberi secolari che hanno osservato lo scorrere della storia. È la Padova rigogliosa, che osserva chiunque abbia l’occasione di sorvolarla; la Padova segreta, che mai si potrebbe immaginare camminando lungo le sue strade, sotto i suoi portici. Sabato 16 e domenica 17 maggio, questo mondo invisibile torna a mostrarsi con Anime Verdi, il festival che trasforma la città in un parco diffuso.

L’edizione 2026 sarà un’immersione totale nella biodiversità urbana, con un’offerta che abbraccia oltre 45 giardini privati eccezionalmente aperti al pubblico e quattro grandi parchi cittadini che ospiteranno eventi e approfondimenti.
Il fascino di Anime Verdi è nel privilegio della scoperta. Luoghi che appartengono alla dimensione privata o claustrale si aprono generosamente ai visitatori. Piccoli e curatissimi spazi verdi, o meraviglie come il maestoso Giardino di Palazzo Cavalli, dove l’architettura monumentale dialoga con essenze rare, o il Giardino della Scuola della Carità, incastonato nel tessuto medievale tra affreschi e quiete.

Ogni edizione riserva sorprese tra gli spazi spirituali e accademici: dai chiostri dei monasteri ai cortili dell’Università, fino a perle contemporanee o esotiche. Tra i punti più attesi di quest’anno spiccano il Giardino della Casa di Cristallo, uno spazio dal design moderno dove vetro e natura si fondono in una visione d’avanguardia; gli Orti del Parco Appiani, esempio di rigenerazione dove la tradizione dell’orto urbano incontra la sostenibilità sociale; il Giardino Esotico di via San Prosdocimo, giungla urbana che stupisce per la varietà di piante tropicali perfettamente adattate al clima cittadino e appunto il Giardino di Palazzo Giusti, dove l’eleganza nobiliare si svela tra statue e siepi perfettamente curate.

Oltre alle visite libere, il programma si arricchisce di laboratori, incontri con paesaggisti, momenti musicali e performance artistiche. L’invito degli organizzatori è quello di muoversi a piedi o in bicicletta, seguendo il flusso naturale dei percorsi per ridurre l’impatto ambientale.
Per accedere ai giardini è necessario iscriversi sul sito ufficiale, dove è possibile acquistare il kit del festival. Il kit include il braccialetto identificativo, che funge da pass per l’intero weekend (permettendo di visitare i giardini con la massima calma in entrambi i giorni), e la mappa cartacea, strumento indispensabile per orientarsi tra i vicoli del centro storico, dal Portello a Città Giardino. Molte proprietà hanno spazi limitati: assicurarsi il braccialetto per tempo è il modo migliore per garantirsi l’accesso fluido a ogni tesoro botanico.

Le iscrizioni sono aperte online e nei punti di ritiro autorizzati in città. Sito ufficiale per iscrizioni: www.animeverdi.it; seguendo sui social l’hashtag #AnimeVerdi si possono scoprire in anteprima gli scorci più belli.
Il festival si svolge anche in caso di pioggia leggera: i giardini bagnati regalano spesso colori e profumi ancora più intensi.
