di Riccardo Lagorio – La Romagna rivoluziona l’estate. Perché, se è notoriamente diffuso il turismo sulla costa, chi si occupa dei flussi di arrivo nella regione, quest’anno ha puntato gli occhi sulle colline, non sempre valorizzate a dovere. Tra giugno e settembre il progetto A Spass promette di far conoscere l’entroterra pur soggiornando sulle spiagge romagnole. Da 10 località di partenza si può viaggiare, a giorni e orari stabiliti da programma, verso 40 destinazioni.

Si tratta di cento viaggi da mettere in agenda il mercoledì e giovedì senza utilizzare l’auto ma servendosi di comodi autobus. Ad attendere gli ospiti ci sono visite guidate, animazioni e assaggi di prodotti tipici. I paesaggi coinvolti sono le colline sulle quali svettano rocche e borghi silenziosi come San Leo e Pennabilli che si scoprono partendo da Rimini o Montefiore Conca che si raggiunge da Cattolica e Riccione, foreste e parchi come quelli che sovrastano Santa Sofia, coinvolta dai Lidi ravennati, le folgoranti citazioni di Plauto a Sarsina e l’esplorazione del tessuto artigianale di Faenza e Brisighella con origine Cervia e Milano Marittima.

L’idea di base è far beneficiare proprio le famiglie grazie a appuntamenti come la visita serale di Bertinoro o Terra del Sole (località che compone Castrocaro Terme e Terra del Sole). Dopo una giornata sul porto canale di Cesenatico ravvivato dalle multicolori vele e dopo la visita al Museo della Marineria non è privo di fascino (né di romanticismo, se si è in coppia) calpestare al calare della sera il selciato di Bertinoro prima di raggiungere Palazzo Ordelaffi e la cattedrale, curiosamente uniti in un tentativo rappresentare l’unità del potere temporale e religioso. Inevitabile volgere lo sguardo verso la costa prima di lasciarsi coinvolgere nella preparazione della piadina, il pane dei romagnoli per citare Giovanni Pascoli, in abbinamento ai vini locali.


Partendo da Riccione o Cattolica, si potrà mettere in agenda di entrare nel respiro della terra alle Grotte di Onferno a Gemmano dopo essersi calati nella mostra fotografica “Gli italiani” di Bruno Barbey a Villa Mussolini (mostrabarbey.it), in programma fino al 27 settembre nella città rivierasca. Più a nord, dai lidi di Comacchio, la mattina si assiste alla danza dei fenicotteri nel delta, un microcosmo di biodiversità prima dell’incontro con i pescatori nei caratteristici casoni. Perlustrazioni adatte a tutti, ancor più per le famiglie che possono scovare aspetti e luoghi ideali per fine settimana da mettere in calendario durante l’anno o programmare un’intera vacanza (visitromagna.it/aspass).