Può sembrare incredibile, ma per Julia Roberts l’82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia segna la prima volta sul red carpet del Lido. Interprete di film che hanno segnato interi decenni (il passaggio in tv di “Pretty Woman”, film del 1990, fa segnare ancora oggi ascolti di tutto rispetto), alla più importante manifestazione cinematografica non era ancora mai arrivata. Il 2025 allora è il suo anno: sarà sul red carpet del Palazzo del Cinema il 29 agosto, quando in Sala Grande sarà proiettato “After the Hunt”, il film di Luca Guadagnino che la vede protagonista a fianco di Andrew Garfield e Chloë Sevigny.

Quella di venerdì sarà una giornata intensa per Julia Roberts, arrivata a Venezia con due giorni di anticipo: ci saranno la conferenza stampa, le interviste programmate, la preparazione del look prima del red carpet. Ma tra un impegno e l’altro troverà una sorpresa: Tino Vettorello, lo chef trevigiano che da 16 anni accoglie con le sue creazioni le star della Mostra, le ha dedicato un piatto e glielo offrirà sulla terrazza che guarda il mare proprio dopo la conferenza stampa e il photocall.

Lo chef, che ama studiare le personalità degli artisti per raccontarle in forma gastronomica, ha creato per l’attrice “Eat, Love, Julia” ispirandosi al titolo del film Eat Pray Love interpretato da Julia Roberts nel 2010. È un bottone di rapa rossa ripieno di baccalà mantecato, servito su uno specchio di piselli e menta, con Morlacco del Grappa, peperone rosso ed erbe aromatiche.
«Il piatto gioca con il colore, il carattere e la dolcezza di una grande interprete» spiega lo chef. «I Il rosso intenso della rapa richiama l’abito rosso che Julia indossava in Pretty Woman in una scena che ha segnato l’immaginario collettivo. L’impasto alla rapa del bottone racchiude la cremosità del baccalà mantecato, si appoggia alla freschezza di piselli e menta, trova forza nel Morlacco del Grappa e spinge con il gusto del peperone e dei germogli di piselli. È un omaggio alla sua eleganza naturale, alla sua energia e alla capacità di emozionare con autenticità».