Margherita Toffolon – Dopo ventidue edizioni Festa a Vico (Equense) non ha perso il suo smalto, anzi. è diventata ancora più brillante coinvolgendo la Costiera Amalfitana. Quella di quest’anno, dal 14 al 17 giugno, è un’edizione inclusiva in quanto coinvolge il territorio e fa riflettere sul valore della cucina italiana Patrimonio Immateriale dell’Unesco dal 2025.

Patron dalla manifestazione è come sempre lo chef Gennaro Esposito che ha voluto ampliare i confini fino a Sorrento per dare forma concreta al concept “Gusto in Movimento” per riconosce il territorio, la comunità e i luoghi simbolo come motori di valorizzazione del gusto. Il Focus della ventitreesima edizione fa proprie le intuizioni di Giovanni Keplero sull’intelligenza nelle mani e la conoscenza nel piatto che danno vita ai due filoni della manifestazione. Chef, maestri, pasticceri e pizzaioli con le loro brigate saranno i testimoni del sapere trasmesso con il fare, mentre la conoscenza della filiera porterà a capire un sistema fondato su relazioni autentiche, fiducia e trasparenza.

Tre i nuovi appuntamenti dei format storici di “La Repubblica del Cibo” e di “Il Cammino di Seiano”: “Quella Pizza a Vico – Spicchi di Genio”, spazio dedicato all’eccellenza dell’arte bianca e alla creatività dei suoi protagonisti; “Vico, Amore e Trattoria”, viaggio nella cucina autentica e nelle radici della tradizione; “Brothers in Food” incontro tra chef per celebrare il valore del tempo, del confronto e della condivisione.

Sorrento sarà invece protagonista della giornata del 17 giugno, con due eventi centrali all’hotel Bellevue Syrene: il pranzo “Quell’Abbinamento a Vico” sull’apporto fondamentale dei sommelier nell’esperienza gustativa dell’abbinamento fra vino e cucina; la “Cena delle Stelle” con grandi protagonisti della cucina italiana fra cui Roberto Cerea, Enrico Bartolini, Pino Cuttaia, Moreno Cedroni e Carlo Cracco, riuniti in onore del riconoscimento Unesco alla cucina italiana.

Tutto questo buono andrà a beneficio di organizzazioni e associazioni, anche locali, che operano quotidianamente nella ricerca medica, nell’assistenza ai più fragili e nella promozione sociale. Sette i destinatari dell’intero ricavato: Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro – ETS, ALTS – Associazione per la Lotta ai Tumori del Seno, Comunità di San Patrignano – ONG, La Bottega dei Semplici Pensieri – ODV, Pandora Associazione Artiste Ceramiste, Sostenitori Ospedale Santobono–ETS, In-Vita.