di Margherita Toffolon – Soprannominato “Riviera delle Dolomiti”, l’altipiano del Renon sopra Bolzano è un luogo magico per il senso di pace e silenzio a contatto con la natura che riesce a trasmettere. Tra sentieri in mezzo ai boschi e pendii coltivati, la natura si mostra rigogliosa e foriera di prodotti per una cucina sana e a km 0. L’agricoltura biologica è una pratica diffusa da sempre nelle comunità locali, per preservare la biodiversità e garantire l’integrità del suolo e il benessere animale.

La sostenibilità fa parte del dna degli abitanti e di questo territorio, tanto da interessare molti settori produttivi: in primis quello turistico che ha recentemente ottenuto la certificazione internazionale di sostenibilità GSTC (Global Sustainable Tourism Council). Una diffusa consapevolezza che è evidente nell’offerta enogastronomia e nella ristorazione.

Mele, vino e miele sono da sempre i prodotti più rappresentativi dell’altipiano del Renon, e ora hanno assunto una nuova visione grazie a tre produttori: Thomas Kohl da allevatore a coltivatore di otto varietà di mele per produrre succhi monovarietali con un packaging di design;

Paul Rinner apicoltore di terza generazione e proprietario dell’Apipura Hotel Rinner che pratica l’apicoltura sostenibile e promuove l’api-wellness, l’inalazione dell’aria dell’alveare particolarmente benefica per i soggetti allergici; la famiglia Marginter affina vini biologici e biodinamici, anche in giara, nell’azienda Ansitz Dolomytos Sacker in un antico maso del ‘500.

Tre sono anche le giovani leve che si sono distinte nella ristorazione per l’anima green della propria cucina. Nel rifugio Feltuner Hütte ai piedi del Corno del Renon, i classici della cucina altoatesina di Valentin Rabanser, realizzati con prodotti di agricoltori locali, hanno un guizzo particolare anche per l’ottimo abbinamento con i vini.

Scendendo di quota, al Feines Eck’l di Collalbo, i menu degustazione di Jakob Eckl mettono in evidenza la sua lunga esperienza nei ristoranti stellati e la passione per il foraging.

Ad Auna di Sotto, i fratelli Hannes e Werner Unterhofer nel loro ristorante Pirbaner propongono invece una cucina con aromi, consistenze e sapori contrastanti dove combinazioni e impiattamento sono a regola d’arte.
Tutte le foto sono di proprietà dell’Azienda di Soggiorno e Turismo Bolzano-Bolzen