Tutto è iniziato ventisette anni fa da un’intuizione che poteva sembrare una scommessa, ed era invece lungimiranza.

Era il 1999 quando Paolo Saturnini, allora sindaco di Greve in Chianti, piantò il seme di un’idea rivoluzionaria: restituire valore al tempo, proteggere le identità locali e promuovere una qualità della vita a misura d’uomo. Quel seme è diventato un movimento globale, e oggi Cittaslow International si prepara a celebrare un ritorno a casa carico di significato. Dal 19 al 21 giugno 2026 il borgo toscano apre le porte all’Assemblea Generale della rete, accogliendo sindaci e delegati di oltre trecento città sparse in 33 Paesi del mondo. Sotto la guida del presidente internazionale Mauro Migliorini e del sindaco di casa, Paolo Sottani, il cuore della Toscana si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto dove condividere idee, stringere legami e riaffermare l’urgenza di un modello di sviluppo più sostenibile, umano e consapevole.

Per tre giorni, Greve in Chianti sarà palcoscenico di dibattiti istituzionali e di una festa diffusa da piazza Matteotti al Teatro Boito, fino al Museo di San Francesco. L’elogio della lentezza si farà esperienza concreta, a partire dalla Vetrina delle Cittaslow, alla ventesima edizione. Un viaggio nei sapori e nel saper fare d’Italia, con sedici comunità della rete provenienti da ogni regione, dalla Lombardia alla Campania, dal Veneto all’Abruzzo, pronte a mettere in mostra l’orgoglio delle proprie tradizioni artigianali ed enogastronomiche.
A stringere un legame ancora più saldo con il territorio ci penserà Tastingreve. Con il calice ufficiale dei Viticoltori locali e la mappa dettagliata, i visitatori potranno perdersi tra le cantine e la piazza principale, degustando il Chianti Classico Annata e altre etichette di pregio.
Il racconto della qualità si sposterà poi nelle storiche cantine del Castello di Verrazzano, dove il vino riposa in botti di rovere fin dal XVI secolo, e negli assaggi guidati del pluripremiato olio extravergine del Frantoio Pruneti, una realtà che custodisce i segreti della frangitura da oltre centosessanta anni.

Per chi ama muoversi a passo lento, il percorso ad anello di otto chilometri della “Slow Road” condurrà i passi tra le vigne fino alla Pieve di San Cresci e al meraviglioso borgo medievale di Montefioralle, un gioiello di pietra e stradine acciottolate arroccato sulla collina. I più piccoli potranno avvicinarsi a questi temi attraverso laboratori creativi e giochi
Spazio anche per una riflessione che i sindaci della rete affronteranno nei tavoli di lavoro. Si parlerà di risposte concrete alla crisi climatica, di politiche alimentari urbane, della gestione consapevole dei flussi turistici contro i danni dell’overtourism e del coinvolgimento delle nuove generazioni. Tra i progetti più attesi, la vetrina di Cittaslow Tourism, pensata per valorizzare pacchetti di viaggio sostenibili, e l’ambizioso “Cammino Cittaslow”.

Greve in Chianti attende i visitatori, con la sua piazza triangolare unica al mondo, le sue storiche macellerie per assaggiare salumi d’eccellenza, il Museo del Vino o gli straordinari dintorni: la Pieve di San Leolino e il Castello di Vicchiomaggio, che un tempo ospitò Leonardo da Vinci.