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Il respiro del bosco in Alto Adige per la Giornata delle Foreste

Il 21 marzo segna sul calendario l’inizio della primavera, ma è anche e non a caso la Giornata Internazionale delle Foreste: un invito a riscoprire il contatto necessario tra l’uomo e l’albero, un dialogo fatto di silenzi, profumo di resina, energia. In Alto Adige, dove il bosco ricopre e protegge il territorio, quel dialogo diventa un’esperienza sensoriale.

ph credit @myarbor

Abitare la chioma: l’architettura sospesa di My Arbor

ph credit BP @myarbor

Il viaggio comincia sopra Bressanone, dove il concetto di ospitalità è stato letteralmente elevato verso il cielo. My Arbor è un’opera architettonica che ridefinisce il rapporto tra ingegneria e natura con un rifugio sospeso a oltre trenta metri dal suolo, sorretto da pilastri metallici che mimano i fusti dei larici. Vivere My Arbor significa abitare il bosco da una prospettiva privilegiata. Dalle ampie vetrate delle suite (Nest come nido o Treetop come cima dell’albero sono due dei nomi scelti) la luce filtra tra gli aghi di pino, e il panorama non è mai uguale perché le stagioni lo modificano costantemente. Vivere in cima a un albergo significa rigenerarsi totalmente, e l’esperienza continua nella Spa Arboris, dove i trattamenti “My Tree Therapy” lavorano sulle radici (piedi e gambe con pino mugo), sull’armonia (testa e collo con legno di cembro) e sul rinforzo totale del corpo. È un’esperienza verticale: il bosco entra sottopelle attraverso gli oli essenziali e il calore delle saune panoramiche.

Freud-Promenade Tourismusverein-Ritten-ph@Achim-Meurer

Altpiano del Renon: il bosco insegna e guarisce

Spostandosi sull’Altopiano del Renon, il bosco cambia volto, diventando un luogo che accoglie e insegna attraverso la pratica della boscoterapia. Il Renon offre percorsi che sono vere e proprie tappe di riflessione, come la Freud Promenade. Quest’anno la passeggiata festeggia i suoi 20 anni: un itinerario di circa sei chilometri tra Soprabolzano e Collalbo dove Sigmund Freud amava meditare, e che ancora oggi invita al relax attraverso panchine adornate dai suoi aforismi.

Fruhling-Ritten-Piramidi-copy-Tourismusverein-Ritten-Foto-Sophie-Pichler

Per chi ha voglia di stupirsi, i sentieri che conducono alle Piramidi di Terra offrono uno spettacolo quasi lunare: pinnacoli d’argilla emergono dal verde come sculture lavorate dal tempo. Al Lago di Costalovara o lungo il Sentiero Kneipp il contatto con gli elementi si fa ancora più intimo. Tra Tann e Bad Siess, un percorso di 1,2 km invita a camminare a piedi nudi e a immergersi in vasche d’acqua fredda, seguendo i cinque pilastri della filosofia Kneipp. Il profumo delle erbe e la freschezza delle sorgenti guidano il visitatore verso una ritrovata vitalità.

La dispensa del bosco: sapori d’alta quota

Il bosco è anche una dispensa silenziosa e preziosissima. Sul Renon, la cucina racconta il ritmo delle stagioni con un rispetto sacro per la materia prima. In primavera, la natura regala ortiche, silene e tarassaco per canederli e ravioli; l’estate porta mirtilli e lamponi selvatici, mentre l’autunno celebra i profumi del sottobosco con funghi porcini e finferli.

La filosofia “farm to table” trova espressione in eccellenze come l’Hotel Tann, dove la chef Barbara utilizza ingredienti raccolti appena oltre la soglia, o l’Adler Lodge Ritten, che punta tutto sui prodotti dei contadini locali. Dalla cucina creativa del Ristorante Pirbamer a quella alpino-mediterranea del Puro Restaurant, fino alla genuinità dei masi storici come il Rielingerhof o lo Zunerhof, ogni piatto è un assaggio di montagna. Anche a My Arbor la tavola parla la lingua del territorio, unendo la tradizione altoatesina alla freschezza degli ingredienti provenienti dall’azienda agricola di famiglia.

Un futuro sostenibile: la memoria degli alberi

Wolfsgrubener-See-copyTourismusverein-Ritten-Foto-Achim-Meurer

Sul Renon, la sostenibilità è un gesto concreto: l’Associazione Turistica, in collaborazione con il corpo forestale, ha avviato un progetto di riforestazione che prevede la piantumazione di 300 siepi, habitat fondamentali per la fauna locale. E anche la mobilità gioca un ruolo chiave nel preservare questo ecosistema: raggiungere l’altopiano in treno fino a Bolzano e poi con la funivia del Renon permette di vivere un soggiorno a “impatto zero”. Spostarsi con lo storico Trenino del Renon o con i bus locali è un modo per rallentare e godersi il viaggio.

My Arbor: Pacchetto My Tree Therapy (5 notti) con 3 trattamenti signature inclusi. Valido fino al 18.12.2026. Informaziomi su my-arbor.com

Altopiano del Renon: Offerta Rifiorire sull’altipiano del sole (dall’1/04 al 28/6/2026). 7 pernottamenti con RittenCard inclusa e programma di escursioni guidate alla scoperta di erbe medicinali e tesori naturali. Informazioni su ritten.com.

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