Dove la bellezza non si esibisce ma si coltiva, lì – alle porte di Bressanone – c’è l’Abbazia di Novacella, che da quasi novecento anni ripete un miracolo di equilibrio: un microcosmo dove fede, arte, formazione ed economia dialogano in armonia con il paesaggio. Oggi si propone come una destinazione enoturistica e culturale completa, invitando i viaggiatori a un percorso sensoriale che unisce la quiete dello spirito alle gioie del palato.

Il cuore di questa esperienza estiva (fino a settembre) è il Giardino Abbaziale, uno dei più importanti esempi di giardino barocco del Tirolo. Racchiuso entro le mura del monastero e fedelmente restaurato, si articola in tre anime distinte ma complementari: l’orto con settantacinque specie di erbe officinali e aromatiche, il raffinato giardino ornamentale con fontane e voliera, e il giardino degli alberi, dominato da maestosi ginkgo e da una sequoia secolare. È un luogo che conserva intatta la sua duplice funzione originaria: spazio produttivo e oasi di contemplazione, dove risuona l’eco dell’insegnamento di Sant’Agostino: “Nutre la mente solo ciò che la rallegra”.

Ma l’armonia di Novacella non si ferma tra i fiori. Il Giardino è la porta d’accesso a un viaggio più profondo nella storia e nella cultura europea attraverso il percorso museale. Camminare tra le mura dell’Abbazia significa attraversare quasi nove secoli di architettura e spiritualità, muovendosi tra la magnificenza tardo barocca della chiesa abbaziale, il silenzio del chiostro gotico affrescato e lo stupore della biblioteca rococò, custode di quasi centomila volumi.
Il legame con la terra si esprime nei filari dei suoi storici vigneti. Quella di Novacella è infatti una delle più antiche aziende vinicole attive al mondo. Passeggiare tra le viti che circondano il monastero permette di scoprire una tradizione vitivinicola secolare, approfondendo le pratiche agronomiche contemporanee e la filosofia che guida la produzione della Valle Isarco. Un percorso che trova la sua naturale conclusione in una degustazione guidata delle etichette più rappresentative della cantina abbaziale.

Per i viaggiatori che cercano un’esperienza ancora più esclusiva, l’Abbazia propone la Visita Guidata Deluxe: un itinerario di tre ore che apre le porte di ambienti normalmente non accessibili al pubblico, come la galleria dei ritratti. Questo cammino nell’arte culmina in un eccezionale percorso enogastronomico: una degustazione di otto vini storici dell’Abbazia, sapientemente abbinati ai formaggi a latte crudo selezionati dall’affinatore Hansi Baumgartner.