
Con il debutto dell’attesissima parte finale della quarta stagione, l’universo di Bridgerton torna a far sognare. La quarta stagione della serie ha già deliziato i fan con le prime quattro puntate; le altre quattro saranno a disposizione su Neftlix dal 26 febbraio. E mentre sono già confermate le stagioni 5 e 6, l’Inghilterra d’epoca conquista chi vorrebbe vivere, almeno per un weekend, un’atmosfera da romanzo tra eleganti dimore di campagna, castelli sontuosi, parchi sconfinati e giardini dal fascino romantico. Per chi vuole vivere le atmosfere della serie Pitchup.com, piattaforma per la prenotazione di vacanze all’aria aperta, ha selezionato cinque glamping perfetti per scoprire le location in cui la serie ha preso vita.
Bath è il cuore pulsante delle riprese della serie. L’Holburne Museum presta la sua maestosa facciata alla residenza di Lady Danbury, mentre la piazzetta di Abbey Green è immediatamente riconoscibile come il luogo delle prove d’abito dalla modista nel cui atelier si svolgono alcuni dei momenti più significativi nella rivelazione dell’identità segreta di Lady Whistledown.

Poco distante, a Wells, si trova Apple Tree Glamping, un rifugio strategico e al tempo stesso intimo, con bungalow in legno immersi in un’oasi di pace. La struttura richiama le atmosfere bucoliche della serie con il fiume Lower River Axe, una piccola azienda agricola gestita dai proprietari della struttura e un laghetto.
I fan della serie assoceranno facilmente la maestosa tenuta di Basildon Park, un gioiello di architettura palladiana, ai colori vivaci e alle vicende della famiglia Featherington. È proprio qui, tra i saloni e il roseto, che è stata ambientata la sontuosa festa nella seconda stagione mentre i nuovi episodi vedono la villa trasformarsi nella dimora della sofisticata Lady Tilley Arnold. Passeggiare tra i suoi giardini significa immergersi in quegli scenari di corteggiamento e sfarzo che hanno reso celebre la saga.

A circa mezz’ora dalla tenuta, Hollington Park Glamping offre un rifugio esclusivo immerso in quattro ettari di bosco antico, un tempo riserva di caccia privata di Enrico VIII. Un invito a godersi la vita all’aria aperta proprio come durante le battute di caccia o i picnic campestri dell’alta società dell’Ottocento. Sia i pod sia le spaziose tende a campana sono pensati per garantire privacy e comfort.
L’imponente profilo di Castle Howard, una delle residenze più spettacolari d’Inghilterra, diventa in “Bridgerton” la tenuta del Duca di Hastings. È qui che sono state ambientate le scene della luna di miele tra Daphne e Simon, tra ampie scalinate e giardini monumentali che rappresentano il culmine del romanticismo della saga.

A meno di 40 minuti di auto c’è Wighill Park Glamping, per un soggiorno che profuma di storia e nobiltà. La struttura è nella proprietà che un tempo ospitava il campo da cricket privato di Lord Hawke; i pod in legno sono circondati da un bosco secolare e da ampi sentieri perfetti per lunghe passeggiate, con tutt’intorno la campagna dello Yorkshire.
E veniamo al Castello di Grimsthorpe: non è solo una magnifica residenza storica ma, nella terza stagione, assume anche le vesti della dimora dell’eccentrico Lord Hawkins. Con i suoi parchi e la regale sala da concerto, incarna perfettamente lo sfarzo e le passioni scientifiche del suo proprietario televisivo. Esplorare i suoi giardini e ammirare i rari manufatti storici custoditi al suo interno significa immergersi in uno dei set più originali e ricchi di dettagli dell’intera saga.

A circa mezz’ora di auto c’è lo Stamford Meadows Glamping, immerso in un giardino privato tra alberi di noce e soli dieci minuti a piedi dal centro storico di Stamford, una delle cittadine georgiane meglio conservate d’Inghilterra, le cui strade sembrano esse stesse un set a cielo aperto.

Infine, Abbey Farm. La dimora storica di Kingston Bagpuize è caratterizzata da interni preziosi: l’atrio, il salotto e la camera da letto rosa sono stati protagonisti della terza stagione di Bridgerton, prestando le loro atmosfere a momenti di grande intimità e confronto tra i personaggi. La proprietà, aperta al pubblico tra febbraio e settembre, permette di rivivere quell’eleganza domestica tipica dell’Ottocento inglese. Abbey Farm, nell’Oxfordshire rurale, mette a disposizione deliziose casette incastonate in una fattoria di 110 ettari. Proprio come nelle stanze di Kingston Bagpuize, anche qui il focus è sull’intimità e ogni unità è un rifugio perfetto per due. Il Tamigi attraversa la proprietà, e i nibbi reali che si librano in volo aggiungono un tocco di natura selvaggia ma regale.
