Di Margherita Toffolon, foto courtesy Overstate – Ritornare alle origini e alle passioni di sempre applicando quanto intrapreso durante il percorso universitario. Nel 2020 Ludovico Valsecchi, quarta generazione di una famiglia di casari, mette in nuova luce formaggi di qualità di vari tipi attraverso il brand Biancoinsolito, prima con acquisto solo online e ora anche con l’apertura del primo concept store nel centro storico di Brescia. Città strategica dal punto di vista geografico, da cui si può raggiungere facilmente tutto il territorio lombardo, e con tradizione radicata per il formaggio. Il concept progettuale che nasce dallo scarto delle forme di formaggio rovinate. La forma influenzava il valore del contenuto a tal punto da richiedere una soluzione. Così attraverso il packaging minimale e tutta la comunicazione studiati con Studio Overstate, il sapore è tornato a essere protagonista prima con il progetto delle fiale poi con la Cheese playlist, sei formaggi uniti ad altrettante tracce musicali, e ora con la Cheese Palette rivolta a ristoranti, bar, locali e servizi catering.

Per il mondo b2b sono state poi create due linee: i taglieri pronti per l’hospitality e la regalistica aziendale di alto livello. Tutte proposte capaci di legare qualità gastronomica e bellezza del design che ha implicato l’allargamento del team a Le Casere di Credaro, azienda specializzata nella selezione e distribuzione di prodotti caseari, e a Alessandro Mininno, imprenditore nel mondo della comunicazione digitale.



Il punto di riferimento materico di questo nuovo modo di concepire l’acquisto del formaggio è lo store vicino a Piazza della Loggia che è stato progettato da Observatorio come punto di riferimento di appassionati di cacio e amanti del design dove poter assistere al processo di lavorazione e confezionamento del prodotto. Qui tutto è total black della caseina al design uniti per creare un’esperienza estetica e culturale che coinvolge vista e gusto, contenuto e contenitore. Retail di alto profilo come quelli dei profumi e brand di design nordeuropei e giapponesi sono stati d’ispirazione in quanto capaci di valorizzare i prodotti con un’estetica minimale accesa da alcuni elementi più caldi. La funzionalità è stata curata nei minimi particolari così come sono stati ridotti al minimo gli stimoli per permette alle persone di concentrarsi sul formaggio.

Tutto ruota attorno al centrale banco d’acciaio refrigerato per l’assaggio dei formaggi, alla grande scaffalatura che accoglie le scatole bianche numerate e la cella frigorifera in mogano dal sapore agreste visibile dall’esterno. Sotto il soppalco del laboratorio, si trova un piccolo salottino per la sosta e la contemplazione. L’ interior design latteo ed essenziale gioca con sfumature calcaree e texture materiche per ampliare la luce e il messaggio del brand.
